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La strategia macroregionale alpina (EUSALP)

La strategia macroregionale alpina (EUSALP)


Cos’è una strategia macroregionale?
Una strategia macroregionale è un quadro integrato approvato dal Consiglio europeo, che può essere sostenuto da Fondi strutturali e da investimenti europei, oltre ad altre risorse nazionali o regionali o locali, per affrontare le sfide comuni che caratterizzano una zona geografica ben definita all’ interno di Stati membri e paesi terzi, così da beneficiare di una cooperazione rafforzata che contribuisce al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.

L’ambito territoriale della strategia EUSALP
L'EUSALP è un accordo nato nel 2013 che riguarda 7 Paesi, di cui 5 Stati membri dell'UE (Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia) e 2 paesi non UE (Liechtenstein e Svizzera) e 48 regioni. Per l’Italia sono interessate le regioni Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano.
 

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Le motivazioni di una strategia comune per la regione alpina
La regione alpina è una delle aree economicamente più dinamiche, innovative e competitive in Europa e presenta sfide sociali, economiche ed ambientali che richiedono una risposta comune. Esiste inoltre una lunga storia di cooperazione tra i popoli alpini, tanto che sono presenti numerose forme di cooperazione operanti sul territorio, elementi che hanno spinto le regioni di questo ambito territoriale europeo a formalizzare la loro volontà di lavorare insieme per il perseguimento di obiettivi condivisi.

La regione alpina è un territorio unico, che ha un importante potenziale di dinamismo, ma sta affrontando grandi sfide, come ad esempio:

  • la globalizzazione economica che richiede al territorio di distinguersi per capacità di essere competitivo ed innovativo, sviluppando la conoscenza e la società dell'informazione;
  • le tendenze demografiche, caratterizzate in particolare dagli effetti combinati dell'invecchiamento e dei nuovi flussi di migrazione;
  • il cambiamento climatico ei suoi effetti prevedibili sull'ambiente, sulla biodiversità e sulle condizioni di vita dei suoi abitanti;
  • la sfida energetica a livello europeo e mondiale, che consiste nel gestire e soddisfare la domanda in modo sostenibile, sicuro e conveniente;
  • la sua specifica posizione geografica in Europa, come regione di transito, ma anche come area con caratteristiche geografiche e naturali uniche che costituiscono un patrimonio per tutti i suoi futuri sviluppi.

EUSALP rappresenta un'opportunità per migliorare la cooperazione transfrontaliera negli Stati alpini, nonché per individuare obiettivi comuni e attuarli in modo più efficace attraverso la collaborazione transnazionale. È infatti necessaria una migliore cooperazione tra le regioni e gli Stati per affrontare tali sfide.

I pilastri della strategia EUSALP
Tre sono i pilastri della Strategia, definiti nella risoluzione politica firmata a Grenoble il 18 ottobre 2013 dai Ministri e dai Presidenti delle 48 Regioni interessati: Sviluppo economico, innovazione e ricerca; Trasporti, infrastrutture immateriali e accessibilità; Acqua, energia e ambiente, biodiversità.

  1. Pilastro I “Developing Alps”: Assicurare una crescita sostenibile e promuovere la piena occupazione, la competitività e l'innovazione consolidando e diversificando specifiche attività economiche nell'ottica di una mutua solidarietà tra aree montane e aree urbane
  2. Pilastro II “Connecting Alps”: Promuovere uno sviluppo territoriale basato su una mobilità sostenibile, una rafforzata cooperazione accademica, lo sviluppo di servizi, una politica di trasporti e infrastrutture per la comunicazione
  3. Pilastro III “Protecting Alps”: Promuovere una gestione sostenibile dell'energia e delle risorse naturali e culturali, nonché la protezione dell'ambiente


Per maggiori informazioni: https://www.alpine-region.eu.

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