Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare i servizi e l'esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina web o cliccando qualunque altro suo elemento acconsentirai all'uso dei cookie. Se vuoi avere maggiori informazioni o sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni dei cookie clicca qui
Ho capito

Domande frequenti bando Azione 6.4 B - Anno 2019

Domande frequenti bando Azione 6.4 B - Anno 2019


Aggiornamento FAQ del 29 luglio 2019


DOMANDA 10: Un libero professionista può presentare domanda di aiuto in qualità di persona fisica promotrice di impresa?
RISPOSTA 10: Sì, un libero professionista, in quanto non soggetto all’iscrizione al Registro imprese della CCIAA, può presentare domanda di aiuto come persona fisica promotrice di impresa.

DOMANDA 11: Il possesso da parte di un titolare di un’azienda di un attestato di partecipazione ad un percorso formativo realizzato nel 2018, verificata la sua attinenza con l’investimento, è valido se rilasciato da Trentino Sviluppo S.p.a ai fini dell’attribuzione dei punteggi previsti per il criterio di priorità “aspetti tecnico-gestionali”?
RISPOSTA 11: Sì, Trentino Sviluppo S.p.a. è un fornitore di trasferimento di conoscenze ritenuto idoneo dalla PAT, in base all’art. 2 del suo Statuto.

DOMANDA 12: Tra le spese non ammissibili citate al paragrafo 3.6 del bando sono citati “materiali di consumo, altre spese per materiali minuti o che hanno durata inferiore a 5 anni o non inventariabili”. Cosa si intende per “materiali di consumo”?
RISPOSTA 12: Con “materiali di consumo” si intendono materiali ed oggetti che, per l’uso continuo, sono destinati ad esaurirsi od a deteriorarsi rapidamente o sono considerati di facile consumo/sostituzione. Si riportano di seguito un’elencazione esemplificativa e non esaustiva: oggetti di cancelleria qualunque sia il prezzo, stampati, carta, prodotti cartotecnici, strumenti e materiali per la pulizia, cartucce, toner, alimenti, biancheria (asciugamani, lenzuola, coperte, cuscini, tovaglie, ecc.), accessori d’arredamento (materassi, televisori, telefonia, tappeti, tendaggi, vasi, fiori, piante, contenitori, ecc.), utensili per cucina (posate, piatti, pentole, bicchieri, ecc.), abbigliamento in dotazione al personale per lo svolgimento della propria attività etc.

 

Aggiornamento FAQ del 15 maggio 2019


DOMANDA 4: L’azienda che intende presentare domanda di contributo non è sicura degli importi degli aiuti di Stato percepiti nell’ultimo biennio, al fine di compilare correttamente la dichiarazione “de minimis” prevista all’allegato 3 del bando. Esiste uno strumento informativo che permette all’azienda di avere questa informazione?
RISPOSTA 4: Sì, l’azienda può consultare la sua posizione in merito agli aiuti di Stato percepiti attraverso il Registro Nazionale dedicato, consultabile al link https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx. Per i soggetti richiedenti che sono stati beneficiari di aiuti pubblici nel periodo antecedente all'agosto 2017, invitiamo a prendere contatto con il GAL per una verifica complementare anche sul Registro Provinciale allora in vigore.

DOMANDA 5: Il bando individua al paragrafo 5.1 il criterio di assegnazione “Compatibilità e rispondenza dell’intervento a fabbisogni, obiettivi e finalità della Strategia di SLTP”:
a) quale documentazione il soggetto potrà fornire a supporto della sussistenza di tali caratteristiche nell’intervento candidato?
b) come verrà attribuito tale punteggio dal GAL?
c)  in quali documenti sono esplicitati i fabbisogni, gli obiettivi e le finalità della Strategia di SLTP del GAL?
RISPOSTA 5: a) il soggetto richiedente è chiamato ad illustrare la compatibilità e rispondenza dell’intervento candidato ai fabbisogni, obiettivi e finalità della Strategia di SLTP nel campo testo dedicato nella procedura telematica definita su https://srt.infotn.it. La mancata compilazione di tale campo è elemento bloccante e non consente la finalizzazione della domanda di aiuto;
b) il punteggio verrà attribuito attraverso l’analisi svolta da un Comitato Tecnico Scientifico appositamente nominato, composto da tre soggetti esperti per materia;
c) i fabbisogni, gli obiettivi e le finalità della Strategia di SLTP sono esplicitati nel documento di Strategia in particolare da pagina 58 a pagina 73. Il testo della Strategia è consultabile al link https://www.galtrentinorientale.it/la-strategia-di-sviluppo/32-19/. I fabbisogni e gli obiettivi a cui fanno riferimento i singoli bandi sono esplicitati al paragrafo 1.2 “Obiettivi” di ciascun avviso.

DOMANDA 6: Il possesso da parte di un titolare di un’azienda di un attestato di partecipazione ad un seminario sostenuto nel 2018, verificata la sua attinenza con l’investimento, è valido se rilasciato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige ai fini dell’attribuzione dei punteggi previsti per il criterio di priorità “aspetti tecnico-gestionali”?
RISPOSTA 6: Sì, la Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige è un fornitore di trasferimento di conoscenze ritenuto idoneo dalla PAT, in base all’art. 9 lett. d) della L.P. 2 agosto 2005 n. 14.

DOMANDA 7: Quali sono gli allegati alla domanda di aiuto, citati nel paragrafo 6.1 lett. f) del bando, che devono essere sottoscritti dal soggetto richiedente, pena l’irricevibilità della domanda stessa?
RISPOSTA 7: Gli allegati indicati nel paragrafo 6.1 lett. d), che devono essere sottoscritti dal soggetto richiedente e caricati sul portale SRTrento insieme alla domanda di aiuto, sono quelli specificati al paragrafo 13 del bando, ossia il Piano Aziendale o Progetto Operativo, la Scheda di autovalutazione del punteggio e, ove prevista, la dichiarazione “de minimis”. Tali allegati possono essere sottoscritti con firma digitale o firma autografa, mentre la domanda di aiuto deve necessariamente essere sottoscritta digitalmente.

DOMANDA 8: La domanda di aiuto può essere sottoscritta digitalmente anche da un soggetto diverso dal soggetto richiedente, anche se delegato da quest’ultimo a caricare la domanda sul portale SRTrento?
RISPOSTA 8: No, la domanda di aiuto deve obbligatoriamente essere sottoscritta con firma digitale del soggetto richiedente.

DOMANDA 9: Ai fini dell’attribuzione del punteggio per il criterio di priorità “Aspetti tecnico-gestionali” è sufficiente allegare alla domanda di aiuto la ricevuta di compilazione del questionario online di Almalaurea?
RISPOSTA 9: No, ai fini dell’attribuzione del punteggio è necessario allegare copia del titolo di studio, oppure il certificato di laurea/certificato sostituivo del diploma.

 

FAQ pubblicate il 15 aprile 2019


DOMANDA 1: Quali tipologie di spese sono ricomprese nella voce “attrezzature” citata al paragrafo 3.5 del bando?
RISPOSTA 1: Per attrezzature è da intendersi il complesso degli attrezzi, macchine, arnesi e strumenti, funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili.

DOMANDA 2: Cosa si intende per “percorsi di formazione continua” nel principio di selezione “Qualità dell’intervento proposto” - Criterio di priorità “Aspetti tecnico gestionali” (paragrafo 5.1 del bando)?
RISPOSTA 2: Per “percorsi di formazione continua” sono da intendersi sia i corsi di formazione, sia i workshop di aggiornamento ed i seminari.
Ai fini del riconoscimento del punteggio sono considerati validi gli attestati di partecipazione a percorsi di formazione continua che soddisfino tutti i seguenti requisiti:

  • l’attestato di partecipazione al percorso formativo è rilasciato da Ente di formazione e fornitori di trasferimento di conoscenze regolarmente accreditati e/o riconosciuto idoneo dalla Provincia Autonoma di Trento. È possibile verificare l’accreditamento dell’Ente al seguente link: https://www.fse2.provincia.tn.it/Trento_FSE/enti_accred/index.php;
  • l’attestato di partecipazione al percorso formativo è stato rilasciato nei 2 anni antecedenti la presentazione della domanda di aiuto;
  • il percorso di formazione non riguarda la formazione obbligatoria per lo svolgimento delle attività di impresa, quali sicurezza, HACCP, etc.

DOMANDA 3: Il bando prevede l’attribuzione di un punteggio premiante se alla data della presentazione della domanda di aiuto il soggetto richiedente è in possesso di un attestato di coerenza del Progetto Operativo con la strategia turistica territoriale, rilasciato da APT o Consorzio di Promozione Turistica, che abbia conseguito una valutazione pari almeno a 12 punti. Come deve attivarsi il beneficiario per ottenere tale attestato?
RISPOSTA 3: Ai fini del rilascio dell’attestato il soggetto richiedente deve rivolgersi all’Azienda di Promozione Turistica o Consorzio di Promozione Turistica di riferimento e fornire la documentazione necessaria alla valutazione dell’iniziativa, richiedendo il rilascio dell’attestazione di coerenza. L’APT o Consorzio di Promozione Turistica valuterà l’iniziativa ed attribuirà autonomamente un punteggio tra 0 e 20, applicando tre criteri di valutazione. Il fac-simile di attestazione è disponibile cliccando qui.
I soggetti operanti nel territorio del GAL Trentino Orientale e preposti al rilascio della suddetta attestazione sono:

Come associarsi al GAL Trentino Orientale

Il GAL Trentino Orientale è un’Associazione che opera coinvolgendo gli attori chiave del territorio