Lo sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD) è uno strumento per coinvolgere i partner a livello locale che includa la società civile e gli attori economici locali nella progettazione e attuazione di strategie locali integrate finanziate dai Fondi UE.
Dal 1991, le direttive europee hanno sempre più prestato attenzione allo sviluppo locale, in particolare attraverso l’approccio LEADER nell’ambito della Politica Agricola Comune ed in particolare del Fondo Europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (FEASR).
L’approccio LEADER allo sviluppo locale si è dimostrato un efficace strumento di promozione dello sviluppo delle zone rurali, pienamente confacente ai bisogni multisettoriali dello sviluppo rurale endogeno grazie alla sua impostazione “dal basso verso l’alto” (bottom-up).
Il LEADER per il periodo di programmazione 2023-2027 è inquadrato nella scheda intervento SRG06 – LEADER – “attuazione strategie di sviluppo locale” del Piano Strategico Nazionale PAC e del Complemento di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento approvato con delibera della Giunta Provinciale n. 262 del 17/02/2023, sulla base di quanto previsto dal Reg. (UE) n. 2021/1060 (artt. 31-34) e dal Reg. (UE) n. 2021/2115.
Il LEADER è gestito da Gruppi di Azione Locale (GAL) e attuato attraverso strategie territoriali di sviluppo locale integrate e multisettoriali (Strategia di Sviluppo locale – SSL), progettate specificamente su e per singoli territori di caratteristiche e bisogni omogenei, in risposta al confronto con i diversi attori locali e le reali e peculiari esigenze emerse.
L’Intervento SRG06 si articola in due Sotto interventi: Sotto intervento A “Sostegno alle Strategie di Sviluppo Locale” e Sotto intervento B “Animazione e gestione delle Strategie di Sviluppo Locale”, articolato in due azioni: Azione B.1 “Gestione” e Azione B.2 “Animazione e comunicazione”.
Le risorse dell’intervento SRG06 consentono al GAL la gestione operativa di tutte le fasi e le procedure previste per l’attuazione degli interventi e una capillare attività di animazione sul territorio in considerazione del fatto che la programmazione bottom-up e le successive fasi attuative richiedono una partecipazione attiva degli operatori locali.
L’intervento fa riferimento all’obiettivo specifico (SO) 8 della PAC: promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, compresa la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile.
Nella programmazione 2023-2027 al LEADER è attribuito un ruolo strategico nel favorire la vitalità delle zone rurali e contrastare fenomeni di spopolamento, povertà e degrado ambientale, e nel rispondere, con una prospettiva di lungo termine, alle specifiche esigenze delle zone rurali di superare il dualismo con le zone urbane per quanto riguarda i servizi di base, le infrastrutture, l’inclusione sociale, la disoccupazione e la parità di genere.
Coerentemente con le caratteristiche del metodo LEADER, la Strategia di Sviluppo Locale è il frutto di processi di animazione territoriale e di progettazione integrata e multisettoriale capaci di rispondere ai fabbisogni espressi nel territorio di riferimento.
Importo complessivo in spesa pubblica totale pari ad Euro 12.275.846,32, contributo ricevuto dall’Unione Europea pari al 40,70%, dallo Stato pari a 41,51% e dalla PAT pari a 17,79%.
Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito dedicato al FEASR della PAT e della Commissione europea.