Il “Gruppo di Azione Locale Trentino Orientale” è una associazione di diritto privato, senza scopo di lucro, che riunisce in sé i potenziali attori dello sviluppo territoriale locale, nella definizione di politiche concertate secondo l’approccio denominato LEADER.
Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale
DESCRIZIONE
L’intervento si focalizza sulla realizzazione di investimenti non produttivi agricoli (ovvero investimenti su superfici a prevalente destinazione agricola anche se non utilizzate attualmente a tal scopo). Trattandosi di investimenti non produttivi, l’intervento prevede che non siano connessi al ciclo produttivo aziendale, oppure (anche se connessi) che non producano un significato incremento del valore e/o della reddittività aziendale. Non sono ammissibili investimenti per l’adeguamento a norme esistenti o a standard ambientali comunemente in uso. La misura prevede due sotto-azioni:
Azione 1 – Investimenti non produttivi finalizzati ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità e a preservare il paesaggio rurale
Viene fornito un sostegno ad investimenti che perseguono le finalità specifiche di:
Contribuire a rendere il sistema agricolo più resiliente ai cambiamenti climatici, incrementando la complessità specifica ed ecosistemica delle aree coltivate;
Salvaguardare la biodiversità animale e vegetale favorendo la riproduzione di specie floristiche e faunistiche autoctone e contenendo al contempo la diffusione di specie alloctone;
Consentire la convivenza pacifica tra agricoltori/allevatori e fauna selvatica;
Preservare gli habitat e i paesaggi rurali, storici e tradizionali, salvaguardandone gli elementi tipici.
Azione 2 - Investimenti non produttivi finalizzati al miglioramento della qualità dell’acqua
Sostegno per la realizzazione di investimenti non produttivi finalizzati ad una migliore gestione/miglioramento qualitativo dell’acqua quali, a titolo esemplificativo:
Realizzazione di fasce tampone arboree/arbustive e/o messa a dimora di vegetazione nel reticolo idrico minore ed artificiale, al fine di ridurre l’inquinamento nelle acque superficiali;
Realizzazione di reti di monitoraggio quali-quantitative delle acque utilizzate a scopo irriguo o ad esse connesse, aggiuntive rispetto agli obblighi di misurazione vigenti.